La salute orale è un aspetto essenziale per il benessere generale. Qui a Prevenessere, ci capita spesso di occuparci di riabilitazione occlusale e di aumento della dimensione verticale occlusale (DVO), due aspetti cruciali nel processo di cura della malocclusione, che possono influenzare significativamente la funzionalità masticatoria e l’estetica del sorriso.
In questo articolo, esploreremo cosa significano questi termini e analizzeremo come l’utilizzo dei bite occlusali e di altre tecniche possa migliorare la funzionalità masticatoria, alleviare il dolore e donare un sorriso armonioso.
La riabilitazione occlusale comprende un insieme di procedure volte a ristabilire il corretto rapporto tra i denti superiori e inferiori. Una cattiva occlusione può portare a:
La malocclusione si manifesta quando i denti non si allineano correttamente, compromettendo sia la funzionalità dentale che la sua estetica.
In casi specifici in cui il paziente ha sofferto perdita di denti, oppure usura dentale dovuta all’età o ad abitudini parafunzionali come il bruxismo, è necessario intervenire aumentando la dimensione verticale occlusale (DVO), ovvero, in parole più semplici, la distanza tra le due arcate dentali quando sono in occlusione.
Un attento aumento di questa distanza, che può essere realizzato con diverse tecniche in base alle esigenze cliniche del singolo paziente, aiuta non solo a ridurre il dolore articolare, ma anche a migliorare la funzionalità masticatoria e a ripristinare l’estetica del viso.
Per correggere la malocclusione e assicurarsi che le due arcate siano ben allineate quando occluse, si adottano diverse strategie:
L’uso di corone, ponti e protesi totali consente di ripristinare la giusta occlusione elevando le arcate dentali e migliorando la funzione masticatoria.
Interventi ortodontici mirati spostano gradualmente i denti nella posizione corretta, risolvendo i disallineamenti e contribuendo al miglioramento dell’occlusione.
I bite occlusali sono dispositivi rimovibili che possono essere utilizzati per modificare la dimensione verticale occlusale (DVO) temporaneamente. Questi dispositivi sono spesso utilizzati per trattare il bruxismo e le disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, permettendo una riduzione del dolore e una migliore occlusione.
Nei casi più complessi, quando le altre tecniche non sono sufficienti, ricorrere alla chirurgia ortognatica ci permette di correggere le anomalie scheletriche, ripristinando una corretta relazione tra mascella e mandibola.
La riabilitazione occlusale e l’aumento della dimensione verticale occlusale sono aspetti fondamentali per garantire una corretta funzionalità masticatoria e un sorriso esteticamente piacevole. Affrontare le problematiche occlusali con un approccio personalizzato permette di migliorare la qualità della vita dei pazienti, riducendo il dolore e migliorando la salute orale complessiva.
Se hai dubbi sulla tua occlusione o stai affrontando problemi dentali, ti invitiamo a contattarci. Un’analisi approfondita e un piano di trattamento mirato possono fare la differenza nella tua salute orale. Ricorda: un sorriso sano è un sorriso felice!